Carlopoli, in breve
Carlopoli (Garrùapui in calabrese) è un comune italiano di 1 302 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel febbraio del 1625 alcuni uomini di una famiglia provenienti da Panettieri e da altri antichi casali di Scigliano presentarono al conte Carlo Cicala, proprietario del feudo di Tiriolo, una richiesta formale di fondare in quelle terre un nuovo casale, che avrebbero chiamato, in onore dello stesso conte Cicala, Carlopoli: (Città di Carlo). Carlo Cicala approvò tali richieste e permise la fondazione feudale di Carlopoli per tomola 45 di germano da pagare ogni mese di agosto. Circa cinque anni dopo l'infeudamento di Carlopoli, Carlo Cicala ebbe il privilegio di fregiarsi del titolo di Principe.
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Diversi ritrovamenti archeologici avvenuti nel secolo scorso in tutto il territorio compreso tra Scigliano e Tiriolo dimostrano che queste terre furono interessate da insediamenti umani in età protostoriche, se non addirittura preistoriche. Il più recente di tali ritrovamenti riguarda proprio il territorio del comune di Carlopoli: in località Terzo della Castagna sono stati rinvenuti nel corso del 2005 reperti risalenti all'età eneolitica e tracce consistenti di manufatti anche di epoche successive: bruzie, romane e medioevali, a testimonianza di un continuum abitativo da non sottovalutare. Nel territorio di Carlopoli si trovano i resti dell'antica abbazia di Santa Maria di Corazzo. Sorge su una vasta area della valle del fiume Corace.
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Carlopoli sorge al centro di un ideale triangolo i cui vertici sono rappresentati da tre antichi paesi di diversa origine che nel tempo ne influenzarono la storia: Tiriolo, esistente già in età protostorica, Scigliano, di origine romana, e Taverna, l'antica Trischene. Tale posizione privilegiata, anche grazie alla limitrofa presenza dell'abbazia di Santa Maria di Corazzo, rappresentò uno dei percorsi di transito più frequentati soprattutto nel Medioevo.
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