Decollatura, in breve
Decollatura è un comune italiano di 2 801 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.
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Le testimonianze archeologiche suggeriscono che il territorio sia stato abitato già in epoca preistorica e protostorica come testimoniano i numerosi frammenti di ceramica a impasto rinvenuti in località Sorbello e la pietra coppellata di Santa Filomena. Le ricognizioni sui rilievi che circondano Decollatura hanno evidenziato la presenza di un numero cospicuo di pietre coppellate di varie forme e dimensioni che provano un'intensa frequentazione del territorio nel periodo protostorico Nel corso dell'Ottocento numerosi sono stati i ritrovamenti di asce levigate di varie forme e materiali risalenti al Neolitico e confluite nelle raccolte di Giustiniano Nicolucci e Domenico Lovisato di cui una parte è conservata presso il Museo di Antropologia di Napoli.
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Nel comune di Decollatura sono presenti quattro chiese parrocchiali e diversi altri edifici religiosi. Chiesa parrocchiale di San Bernardo, la Chiesa Madre, eretta intorno al 1670 Chiesa parrocchiale di Maria Santissima del Monte Carmelo, eretta intorno al 1740 Chiesa parrocchiale di Maria Santissima Assunta, eretta intorno al 1760 Chiesa parrocchiale di Maria Santissima Addolorata, eretta intorno al 1763 Tra queste, la prima a essere costruita fu la chiesa di San Bernardo, per diretto interessamento del vescovo di Martirano mons. Giovanni Giacomo Palamolla, che aveva qui molti dei terreni ricadenti nella propria mensa vescovile, e nel 1707 elevata a parrocchia grazie all'appoggio del vescovo Nicola Righetti.
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La Fiera del XX Settembre il 20 e 21 settembre. Istituita nel 1889, la fiera aveva importante risonanza in tutto il territorio regionale, soprattutto per la compravendita di animali. La Fiera di San Martino, il 10 e 11 novembre. La fiera si tenne per la prima volta nel 1939. Dall'edizione del 2021 alla Fiera di San Martino è abbinato l'evento "Vino in Fiera" con la presentazione del vino novello di produttori calabresi.
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La prima frequentazione del territorio che oggi appartiene al Comune di Decollatura fu determinata dall'abbondanza delle sue risorse naturali: legname, selvaggina e, probabilmente, anche minerali. Successivamente si passò allo sfruttamento del suo territorio ricco di pascoli e corsi d'acqua per l'insediamento stabile di allevamenti di animali da reddito (ovini, suini, bovini) e la coltivazione estensiva. Le pianure insolitamente estese per le zone calabresi interne, hanno consentito la produzione di grano e altri cereali come segale, avena e orzo. Successivamente ha preso grande sviluppo la coltivazione della patata che ha raggiunto qualità e notorietà altissime.
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Il territorio comunale si estende su un'ampia vallata circondata da colline, alle pendici del versante orientale del Monte Reventino a un'altitudine mediamente compresa tra 663 e 1366 metri. È articolato in numerosi centri abitati di cui alcuni costituivano le sue frazioni, oggi unite senza soluzione di continuità. I loro nomi, ancora molto usati, sono San Bernardo, Casenove, Cerrisi e Adami, purtroppo, solo quest'ultima ancora classificata come frazione. Dal territorio di Decollatura nasce il fiume Amato, l'antico Lametus, uno dei fiumi più importanti della Calabria che sfocia nel Mar Tirreno. La superficie del Comune di Decollatura è di 50,35 km2. Classificazione climatica: zona E, 2370 GR/G
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