Pianopoli, in breve
Pianopoli (Chjianòpuli in calabrese) è un comune italiano di 2 557 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Le origini dell'attuale abitato sono legate a un evento sismico di vasta portata che colpì la Calabria centrale nel 1638. A seguito del devastante terremoto del 27 marzo, numerosi abitanti di Feroleto (oggi Feroleto Antico) abbandonarono il centro montano originario per trasferirsi in una zona limitrofa più pianeggiante e ritenuta più sicura. L'insediamento, sorto in questa nuova area, fu inizialmente chiamato Feroleto Piano proprio per la sua posizione in contrasto con l'antico centro. Il toponimo attuale, Pianopoli, ne è una diretta evoluzione. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con D.P.R. del 13 dicembre 1983. Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di rosso.
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Parrocchia di San Tommaso d'Aquino: è l'unica parrocchia presente nel paese. L'interno è addobbato da opere pittoriche che si concentrano per lo più sulla Madonna. Sull'altare maggiore si trova una tela di San Tommaso con una cornice in oro. Chiesa dell'Addolorata: è la chiesa della co-patrona di Pianopoli, la Madonna Addolorata. Custodisce pregiati stucchi e opere pittoriche, tra cui una tela raffigurante la Vergine sull'altare maggiore e una statua lignea dell'Addolorata portata in processione la quarta domenica di settembre. Chiesa di Santa Croce: è situata su una piccola altura del paese. Chiesa di Sant'Agostino, nella frazione Palazzo Chiesa di San Giuseppe, nella frazione Rizzuto.
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Il comune di Pianopoli è ubicato a 250 m s.l.m. nell'hinterland Lametino. Il paese è collocato nel punto più stretto d'Italia, nell'Istmo di Marcellinara. Da Pianopoli si gode, specialmente in inverno, del tramonto del sole nel mare, nel Golfo di Sant'Eufemia, con un'ottima visuale sulle Isole Eolie ed in particolar modo l'Isola di Stromboli. In certe occasioni si riesce a scorgere sopra il Monte Poro la cima dell'Etna.
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