San Floro, in breve
San Floro è un comune italiano di 692 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria. Il borgo è storicamente fra i principali centri della provincia per quanto riguarda la produzione della rinomata seta catanzarese. Vi sorge oggi il Museo della Seta.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il piccolo borgo di San Floro affonda le sue radici nella preistoria, nel Neolitico. Alcuni ritrovamenti archeologici testimoniano che, millenni più tardi, fosse una colonia magnogreca di Scolacium. L’intento dei colonizzatori era quello di sfruttare al massimo le ricche potenzialità del territorio delimitato da frutteti, distese di vegetazione adatte al sostentamento del bestiame e floridi boschi ricchi di legname. Antico casale di Squillace di cui seguì le vicende fino a fine '400 quando fu smembrato dalla famiglia Strivieri. Successivamente, fino al 1599, appartenne ai Mangione per poi ritornare agli Strivieri.
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Il nome del paese riflette la forte venerazione verso il suo santo patrono, appunto, San Floro Martire, che insieme al fratello Lauro, poiché non aveva abnegato i suoi ideali di fede cristiana, fu arrestato, condannato, calato in un pozzo e sepolto vivo. Ogni anno, il 18 agosto, i Sanfloresi onorano il proprio santo patrono con una messa solenne e la tipica processione per le vie del paese. Degna di nota è la tradizionale lavorazione dei fichi bianchi secchi, essiccati secondo l'antico metodo dell'essiccazione naturale al sole. San Floro dai primi del '900 è conosciuta come la "Terra dei fichi".
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Ancora oggi sono l'agricoltura e l'industria alimentare a rappresentare una risorsa economica importante per i sanfloresi, ma non bisogna dimenticare la produzione e lavorazione della seta, dall'allevamento dei bachi sino al prodotto finale. I tanti telai ed attrezzi di uso comune donati dalle famiglie di San Floro hanno fatto nascere un museo apposito. La città, inoltre, ha un centro storico molto vivace che si popola soprattutto d'estate con i tanti emigranti che rientrano nel paese d'origine per trascorrere le vacanze piacevolmente: oltre alle bellezze naturali ed alla chiesa di San Floro, infatti, la città è nota per i prodotti tipici come i fichi bianchi seccati al sole, questi sono tra i più apprezzati della zona.
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È un comune collinare della parte orientale della provincia di Catanzaro a pochi chilometri dal golfo di Squillace. Per la sua posizione geografica domina la valle del Corace, offre un paesaggio ricco di bellezze naturali ancora incontaminate dove storia, cultura e tradizioni si intrecciano creando un richiamo che ha anche sapore di mare, tutto mitigato da una leggera brezza che allevia le calde giornate estive: è il luogo ideale per villeggiare. Posizionato a 260 m s.l.m. offre una zona panoramica terrazzata dove di fronte si presenta il capoluogo della Regione, con dietro i monti della Sila, mentre ad est c'è il mar Ionio.
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