Serrastretta, in breve
Serrastretta (Serrashrìtta in calabrese) è un comune italiano sparso di 2 857 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria nella zona pedemontana silana.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Serrastretta fu fondata nel 1383 dalle famiglie Bruni, Mancuso, Fazio, Talarico e Scalise di Scigliano che, per gare intestine emigrarono dalla predetta Scigliano, trovarono rifugio — tormentate dai loro nemici — in quest’area tra due Serre. Il nome Serrastretta fu dato per la prima volta da alcuni abitanti di Taverna, i quali, dirigendosi verso Nicastro, notarono questo piccolo abitato “stretto tra due Serre”. Fu feudo della famiglia Caracciolo. Nel 1609 fu acquistata dai d'Aquino. Fin dall'origine fu aggregata come "Casale" all'Università di Feroleto Antico; nel 1595 la Regia Corte della Calabria Ultra, a seguito di un censimento, elevò il paese ad Università (oggi Comune).
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In piazza Pitagora, la piazza principale del paese, si trova la parrocchia dedicata alla Beata Vergine Maria del Soccorso, che viene venerata la seconda domenica di settembre. Al suo interno si possono ammirare le opere realizzate dai Mastri Stuccatori di Miglierina e tre quadri di Carmelo Zimatore . Al di fuori della chiesa è collocata una statua di padre Pio da Pietrelcina. Tra i più antichi palazzi serrastrettesi abbiamo: Palazzo Talarico, Palazzo Torchia, Palazzo Bruni e l'ottocentesco Palazzo Pingitore (vedasi fotografia in "immagini del territorio"). A Serrastretta, in via Giacomo Leopardi, vi è un monumento in ricordo delle vittime della guerra.
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Le attività culturali vengono promosse da numerose associazioni presenti sul territorio tra le quali spiccano la Pro Loco, l'associazione culturale e sportiva Dalida, l’associazione Primavera e l’associazione il Miglio. Nel comune sono presenti anche due gruppi folkloristici che da anni conservano e promuovono i canti e i balli tipici del territorio. La Pro Loco ha valorizzato l’antico palazzo Pingitore rendendolo fulcro della sua manifestazione “Serrastretta nel Tempo” e ha spianato la strada all’amministrazione comunale per la sua ristrutturazione. Oggi la struttura accoglie il Museo della Civiltà Contadina ed Artigiana e la sede della Pro Loco che gestisce il museo.
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Le pietanze diffuse a Serrastretta sono: Pasta chjina (Pasta ripiena) con uova, polpette di carne, formaggio pecorino e sugo di pomodoro, il tutto cotto al forno, Milingiane chine polpette di melanzane messe in una "conchiglia" fatta dalla buccia della melanzana fritte, Fhjuri mbainati pastelle di fiori di zucca, Grispelle ciambelle fritte fatte di pasta di patate, Vrasciole (braciole di patate) con patate, formaggio pecorino e prezzemolo. Tra i salumi spiccano la soppressata, le salsicce, il capicollo, il guanciale affumicato (vuffhjiulu). Importanti le castagne, l'uva,
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Da sempre Serrastretta è un centro importante per la produzione e il commercio di prodotti agricoli di ottima qualità come patate e pomodori. La raccolta delle castagne è diffusa e praticata in tutto il comune in quanto i castagneti ricoprono buona parte del territorio. Sulle pendici del monte Condrò sono numerose le aziende agricole che praticano l'allevamento di suini, ovini e bovini importanti per la produzione di ottimi formaggi e salumi. Ma la maggior parte delle attività si basano sulla lavorazione artigianale del legno che da sempre mette Serrastretta al primo posto, nel meridione, per la produzione di sedie. Il modello preferito in assoluto è quello della "Tredici Bis" particolare per la sua spalliera su cui vi è un disegno apportato con un'apposita pressa.
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Serrastretta è attraversato dal torrente La Fiumarella e si estende nella parte settentrionale della provincia di Catanzaro, tra i monti Condrò e Portella. Domina la valle del fiume Amato. Il territorio è ricco di boschi con castagni, querce e faggi. Il comune è posto alle pendici della Sila e il suo territorio rientra, in parte, nell'Istmo di Marcellinara (il punto più stretto d'Italia). Il territorio comunale arriva a 1198 metri di altitudine massima s.l.m. (Monte Condrò) e arriva a sfiorare i 100 metri s.l.m. nei pressi di Nocelle (località Pantanelle). L'escursione altimetrica comunale è pari a 1098 metri. Il territorio è collocato in una gola tra le serre.
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