Santa Caterina dello Ionio, in breve
Santa Caterina dello Ionio è un comune italiano di 1 912 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria. Gli abitanti sono ripartiti fra il centro storico, distante circa 6 chilometri dal mare, e la frazione marina di più recente urbanizzazione.
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In origine Santa Caterina dello Jonio era un piccolo villaggio cinto da mura difensive, nelle quali si aprivano quattro porte, di cui una sola, la "Porta dell'acqua", è ancora possibile ammirare. Intorno al 1060 faceva parte della contea di Badolato. Il primo signore del paese fu, nel 1272, Rinaldo Conclubet. Nel 1487 la casata d'Arena dei Conclubet, coinvolta nella congiura dei Baroni, fu spodestata e la cittadina venne consegnata al conte Alberico da Barbiano. Negli anni seguenti si susseguirono poi diverse casate: dai Cordova ai Galeotta, ai Gallelli di Badolato, dai Gioieni ai Colonna. I Marzano nel XVII secolo la dotarono di un castello. Nel 1799 il possedimento passò ai Di Francia che lo tennero fino all'eversione della feudalità (1807).
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Chiesa Matrice: sede della Arciconfraternita del SS.Sacramento proprietà ecclesiastica; del XVII secolo, ha la forma di croce latina a tre navate, l'edificio è sito in piazza Municipio ed è dedicato alla Madre di Dio Santa Maria Assunta. In seguito allo spaventoso incendio del 29 luglio 1983 che distrusse gran parte del centro abitato, la chiesa rimase quasi totalmente distrutta. La chiesa rimase chiusa per circa venti anni per il lento svolgimento dei lavori e il poco interesse da parte delle autorità competenti. La chiesa attualmente è aperta al culto dopo la cerimonia di inaugurazione nel marzo del 2003. Chiesa San Pantaleone: sita in via S. Pantaleone, non si conosce l'anno di fondazione ma risultava esistente, nel 1596 come parrocchia.
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Domenica delle Palme: in questo giorno i devoti intrecciano e fanno delle crocette con delle palme. Tutte le confraternite, partano in processione, dalla Chiesa Matrice per deporre al Piliere la Croce benedetta il sabato precedente. Il sacerdote benedice le palme, dopo la benedizione i fedeli tornano in processione in chiesa per la messa. Giovedì santo: tradizionale ultima cena, lavanda dei piedi e distribuzione dei pani. Venerdì Santo: tradizionale processione, con il Cristo morto e la Madonna Addolorata. La processione si svolge lungo le vie del paese con la varie stazioni, i vari confratelli si mettono sul capo una corona di spine. Pasqua: molto attesa e sentita è la "cunfrunta". La cunfrunta è l'incontro tra la Madonna con il Cristo risorto in via Roma.
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Il territorio di Santa Caterina dello Ionio confina a nord con il comune di Badolato, confine che per alcuni tratti coincide con il torrente Ponzo, ad ovest confina con il comune di Brognaturo e a sud con il comune di Guardavalle tale confine coincide per gran parte della sua estensione con l'asse del torrente Munita. Il territorio è caratterizzato da una molteplicità di ambienti, tale caratteristica è dovuta al suo sviluppo in quota: si passa da 0 m s.l.m. a oltre 1000 m s.l.m. A livello mare troviamo un suggestivo ambiente costiero, con la presenza di dune stabilizzate sulle quali è presente una folta vegetazione arbustiva che trova però difficoltà a vegetare a causa della siccità estiva e degli incendi.
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