San Mango d'Aquino, in breve
San Mango d'Aquino (anticamente Santo Mango, Santu Mangu o Sammàngu in calabrese) è un comune italiano di 1 365 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria. Sorge su una collina nella bassa valle del fiume Savuto, al confine con la provincia di Cosenza.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il luogo dove sorge oggi San Mango si trova all'interno di un'area di grande importanza dal punto di vista storico e archeologico, dove, nell'antichità, sono vissute diverse stirpi di uomini; il territorio è attraversato da un'importante arteria romana (Popilia/Annia), ed il tratto di strada riguardante San Mango è ricordato dagli anziani come la “Via del Carruggiu”. Per molti secoli il territorio è stato aggregato ad alcune terre dell'odierna provincia di Cosenza, riunito sotto un'unica dipendenza: una commenda religiosa. E “suolo di un'antica commenda” è definito il territorio di Savuto (e quindi anche quello di San Mango) in un documento del 1829.
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Nel comune di San Mango d'Aquino dal 2013 si svolge il Premio Muricello, rassegna culturale ideata e curata dal giornalista Antonio Chieffallo che premia le personalità calabresi che si siano distinte per battaglie civili, sociali e culturali. Il Premio dal 2022 presenta anche una sezione dedicata esclusivamente alla letteratura. Al Premio Muricello e alla associazione omonima è legata la costituzione, nel 2024, della Biblioteca degli scrittori calabresi “Nuccio Ordine”.
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San Mango sorge sul versante di una collina litoranea che scende verso il fiume Savuto e che si affaccia sul mar Tirreno, con terreni di natura argillosa, e confina con Martirano Lombardo, Nocera Terinese e Cleto. L'abitato è a circa 460 metri di altezza sul livello del mare. Il paese ha una superficie di circa 7 km quadrati. Il territorio comunale è compreso tra 48 e 1.100 metri di altitudine e le cime più alte sono il Corvo (m. 1.100), il Servino (m. 959), il Vetriolo (m. 668) ed il Costanzo (m. 621). I corsi d'acqua, oltre il Savuto – che per un tratto segna il confine tra le province di Catanzaro e di Cosenza – sono il Casale (chiamato pure Garice o Gavice) ed il torrente Giurio, a nord, che delinea parte del confine con Martirano.
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